Premiati

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLA QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO VALLESINA SABATO 26 GIUNGO A FILOTTRANO

Una serata di valorizzazione della marchigianità nella splendida cornice di Villa Spada di Filottrano: la quinta edizione del Premio Vallesina si è conclusa nella tarda notte di sabato 26 giugno con la soddisfazione dei premiati, degli organizzatori della serata, delle autorità presenti e di quanti hanno voluto prendere parte alla manifestazione. I conti Balbo di Vinadio hanno messo a disposizione Villa Spada che, immersa nel verde e circondata da uno splendido giardino, è stata scoperta come un gioiello dell’architettura marchigiana che ha reso ancora più coinvolgente la serata.

I giornalisti Barbara Capponi e Paolo Notari hanno condotto la manifestazione nella quale gli artisti si sono alternati ai premiati. L’Azienda Lardini di Filottrano ha ricevuto il primo riconoscimento della commissione dal presidente di Confindustria Ancona, Giuseppe Casali; una azienda familiare che rappresenta il talento, la laboriosità e l’ingegno del territorio nel settore dell’abbigliamento di qualità.

A Giovanni Fileni è stata consegnata la targa donata al Premio Vallesina dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Vittoriano Solazzi, presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, nel conferire il riconoscimento, ha espresso un ulteriore apprezzamento all’azienda ed ha sottolineato come la regione Marche sia “straordinaria” nella sua capacità di adattarsi alle situazioni ed inventare nuove soluzioni.

Lo scorso anno il Premio Vallesina ha svolto un lungo lavoro di ricerca e di contatto con i tanti marchigiani che risiedono all’estero e che hanno realizzato un interessante percorso professionale. Sono arrivati così tanti curriculum di persone che discendono da persone nate nella Vallesina e che hanno mantenuto un legame di affetto con le Marche. Laura Andreotti è una giovane ricercatrice della comunicazione, nata a San Paolo del Brasile dove abita e lavora: sogna da sempre di vedere Jesi, Sassoferrato e Ancona con il suo mare e la cattedrale, i luoghi da dove sono emigrati i suoi nonni nel 1921. Questo sogno si è avverato grazie al Premio Vallesina che ha inteso premiare questa giovane donna: la Andreotti ha voluto dedicare il riconoscimento, che ha ricevuto dalla presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto, alla sua famiglia. “Speriamo di continuare a darci affetto in manifestazioni di questo genere, a raccontare le storie delle nostre famiglie”: così la Casagrande ha sostenuto l’impegno organizzativo del Premio Vallesina invitando a continuare in questa direzione.

Il Premio per la cultura è stato assegnato al compositore Giancarlo Aquilanti, nato a Jesi e che dal 1985 vive negli Stati Uniti ma torna almeno due volte l’anno nella città natale dove traggono ispirazione le sue opere. “Per la sua intensa e brillante opera di educatore, compositore e direttore d’orchestra apprezzate negli Stati Uniti e in molti altri paesi”: questa la motivazione del Premio che gli è stato consegnato da Corrado Mariotti, presidente della Banca Popolare di Ancona, sponsor dell’evento fin dall’inizio. Il maestro Aquilanti si è poi esibito al pianoforte accompagnato dalla figlia Alessandra alla viola per presentare l’inno del Premio, da lui composto, “Saturday Evening”.

“Per la sua intensa e brillante attività didattica e scientifica presso prestigiosi atenei italiani ed esteri. Le sue ricerche nell’ambito delle disabilità pubblicate sulle più importanti riviste scientifiche internazionali lo annoverano tra i principali esperti della materia”: la motivazione con la quale è stata accompagnata la statuetta del Premio che l’assessore alla cultura di Filottrano ha consegnato al professor Giulio Lancioni, studioso di psicologia dell’apprendimento. “Le persone hanno diverse abilità ed alcuni ne hanno di meno: noi cerchiano di rendere possibile a questi ultimi delle forme di integrazione con coloro che hanno vicino”: con queste poche parole, Lancioni ha sintetizzato il suo lavoro di docente e ricercatore nel mondo della psicologia, della disabilità e della riabilitazione.

La serata è stata inaugurata dagli squilli delle chiarine del gruppo storico della Contesa dello Stivale di Filottrano che poi hanno sottolineato la consegna dei premi. Tra le autorità erano presenti: il sindaco di Filottrano, il presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi, la presidente della provincia di Ancona Patrizia Casagrande, il vescovo di Jesi mons. Gerardo Rocconi, il console della Federazione Russa Armando Ginesi, il sindaco di Monsano e presidente del Premio Vallesina Gianluca Fioretti, il sindaco di Maiolati Spontini Giancarlo Carbini, i sindaci e gli amministratori di diversi comuni della Vallesina.

Quanto ricavato dalla manifestazione sarà consegnato a don Luigi Carrescia, sacerdote originario di Santa Maria Nuova, della diocesi di Jesi e che, da 17 anni, presta il suo servizio in Brasile dove sta costruendo una scuola per i più giovani.

Hanno preso parte alla serata anche alcuni piccoli allievi del Magnificat di padre Armando Pierucci che hanno proposto dei brani musicali strumentali ed hanno testimoniato il loro ringraziamento per quanto la Vallesina sta facendo a favore della realizzazione di una nuova sede per la loro scuola.

Andreotti -laura _filottrano

Aquilanti _filottrano

De _minicis -fioretti -bocchini -filotrano

Donluigi Carrescia -filottrano

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